Università del Carnevale             Cell. 340 38 33 918 - Velletri

 

 

 

 

 

 

 

 

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     Blasonario delle famiglie veliterne
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CACAFOCO di Velletri.

Fioriva ancora nel 1344. Mario fu consigliere e connestabile della società dei balestrieri.
Arme - D'argento, seminato di scintille di fuoco cadenti dall'alto al basso.

CACCIAFUME di Velletri.

Domenico ed Ercole furono priori del Comune nel secolo XVI. (Estinta)
Arme - Troncato: d'azzurro e d'argento; nel 1° a due sbarre d'oro, nel mezzo di esse una stella dello stesso (8); nel 2° al braciere ardente e fumante al naturale.


Altro - Troncato dallo scaglione d'oro in fascia: alla stella (8) dello stesso in campo d'azzurro in capo; in punta d'argento al braciere ardente e fumante al naturale.

CACCIARELLI di Velletri.

Una delle Consolari, e si trova nel nobile consiglio fino dal 1400. Ebbe priori, sindaci e depositari.
Arme - D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata da due rose dello stesso, una in capo ed una in punta.


CAETANI di Velletri.

Carlo, dei Gaetani di Roma, si stabilì in Velletri, nel secolo XV. Un pronipote Carlo è citato come capitano dell’esercito di fanteria nell’ambito delle operazioni della guerra di Castro e fu rettore di Velletri insieme a Giuseppe Barella nel 1641. Fu poi capitano di una delle quattro compagnie che la città levò nel 1642 a favore di Urbano VIII. (Estinta).
Arme - Inquartato: nel 1° e 4° d'oro, alla gemella ondata d'azzurro, posta in banda; nel 2° e 3° d'azzurro, all'aquila d'argento coronata d'oro (corona di principe).

  CAGNOLI di Velletri.         IN RICERCA

Cola Cagnolus fu consigliere conestabile, e uno dei nove signori al governo del Comune.
Arme - .... al cagnolino e sbarra. (Blasone tramandato incopleto).


CALCAGNI di Velletri.

Delle consolari veliterne. Leonardo e Vincenzo consiglieri, e poi priori del Comune.
Arme - Doro, alla gamba di rosso, voltata, schiacciante una biscia d'argento.


Altro - D'oro, ad una gamba al naturale movente dal fianco destro e premente col piede una biscia di verde.

CALDERONI di Velletri.

Dal 1539 al 1548 Simone consigliere e priore del Comune. Altri esercitarono lo stesso priorato; molti componenti resero grande la città, nelle lettere, nelle armi e nella storia.
Arme - D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata in punta da un monte di tre cime di verde, dai fianchi del quale sorgono due palme di rosso, e sormontato da una spada d'argento, manicata d'oro posta in palo e attraversante la fascia.


CALESCI di Velletri.

Antica e nobile famiglia di Velletri. Bernardo, priore nel 1554, e Francesco nel 1641. L'autore Palizzolo Gravina Barone di Ramione, nella sua opera "Il Blasone in Sicilia", stampato in Palermo nel 1871, ha offerto molte notizie interessanti di questa famiglia.
Arme - D'azzurro all'aquila di nero coronata d'oro, che artiglia un coniglio al naturale al di sopra della pianura di verde.

CALESI di Velletri.

            (Le ricerche su notizie di questa Famiglia sono sempre attive). (Estinta)
Arme - Troncato: d'oro e d'azzurro; nel 1° alla rosa rossa; nel 2° all'anfora d'oro sostenente tre rose rosse gambute; alla fascia sulla troncatura, troncata di verde e di rosso.


  CALLARI di Velletri.         IN RICERCA

Fra le consolari Veliterne fino dal secolo XIV.
Arme - D'argento, a tre bande ondate di ...? (colore indecifrabile, probabile azzurro,
      manca il balasone).

CAMBI di Velletri.

Francesco, priore del comune nel secolo XVI e Nicola conservatore e sindaco.
Arme - D'azzurro, a tre caprioli d'argento.

CANDELSI di Velletri.

Silvio capitano di uomini d'armi nella Marca, rettore della sua patria, priore e depositario dell'erario, e commissario dell'annona. (Estinta).
Arme - D' azzurro, al leone d' argento sostenente con le branche anteriori un cornucopio dello stesso .

CANETOLI o CANNETOLI di Velletri.

È un ramo della precedente, trapiantato in Velletri da un Pietro nel XIV sec. Giuseppe fu consigliere e priore del Comune nel XVI sec. C'è una strada in Velletri dedicata a questa famiglia. (Estinta)
Arme - D'azzurro, al leone marino di verde, uscente dalla punta, sostenente con la bocca otto spighe di tifa fogliate, fiorite d'argento e poste a ventaglio.

Altro - D'azzurro, alla testa di lupo marino al naturale movente dalla punta, e dalle cui fauci escono sei canne fogliate di verde.

CAPIZUCCHI di Velletri.

È un ramo della precedente trapiantato in Velletri da un Valeriano. Tiberio e Paolo sedettero nel magistrato.
Arme - Rosso alla sbarra d'argento.


Altro - Uguale alla precedente.

CAPPARELLA o CAPPARELLI di Velletri.

Antica nobile famiglia Veliterna. Gli araldisti fanno risalire il nome dal termine latino "magister capparius" (maestro artigiano di cappe e mantelli) mestiere d'epoca lontana.
Domenico e Clemente suo figlio esercitarono nel secolo XV le cariche di priore e di conservatore nel patrio comune.
Arme - D'oro alle tre sbarre d'azzurro.

CAPPUCCI o CAPULATI di Velletri.

Antica famiglia consolare originaria del Lazio (Cappuccio o Cappucci), l'origine del nome andrebbe ricercata in una variante dovuta alla fonetica dialettale del nome medioevale tardo latino "Capoccius" forse di un ignoto capostipite. Antonio e Domenico furono del Consiglio, il primo nel 1505, e l'altro, che fu pure priore, nel 1530. (Estinta).
Arme - D'argento, alla sbarra cucita d'oro, caricata di una testa umana al naturale coperta da un cappuccio di nero.

CARACCIOLO di Velletri.

Fra le consolari veliterne fino dal secolo XIV.
Arme - Di rosso a tre bande d'oro col capo cucito d'azzurro.

CARAFA di Velletri.

Fiorì nei secoli XV e XVI e dette al patrio Comune consiglieri o priori. Ostilio, capitano nelle guerre di Ungheria con il Conte di Podrone, e poi capitano della fortezza di Ferrara. (Estinta).
Arme - Fasciato di rosso e d'argento; col capo d'azzurro al monte di tre cime d'oro all'italiana sostenente una crocetta potenziata dello stesso.

Altro - D'azzurro, a tre fascie di rosso sormontate in capo da un monte di tre cime d'oro, accompagnato da una croce cavalleresca dello stesso.

CARBONI di Velletri.

Originari di Roma, e trapiantati in Velletri nel 1397 dal podestà Erenzio di Pietruccio. Furono ascritti alle famiglie consolari. Rocco oratore della città e del Pontefice Paolo IV. (Estinta)
Arme - D'oro, alla fascia d'azzurro caricata di una riga ondata di rosso, e accompagnata in capo da tre rose dello stesso, e in punta da un braciere di carboni ardenti al naturale.


CARDARUZZI o CARDARUZI (Cardarutij) di Velletri.

Nobile e consolare di Velletri, sedette al governo della città lungo il secolo XVI e dette alla patria conservatori, sindaci e priori. (Estinta)
Arme - Di rosso, alla sbarra d'oro accompagnata in capo ed in punta da una rosa d'argento.

CARDINALE o CARDINALETTI di Velletri.

Un ramo veliterno dell'antichissimo casato siciliano, di chiara ed avita nobiltà, fiorito tra le famiglie feudatarie della città di Siracusa. (Estinta)
Arme - Troncato: il 1º campeggiato d'oro e il 2º d'azzurro.


CARDINALI di Velletri.

L'etimologia tardo latina di "cardinalis" è "perno" fulcro, punto d'appoggio, i Cardinali erano considerati infatti il fulcro, il punto d'appoggio della Chiesa. Originaria delle Marche si stabilì in Velletri nel secolo XVIII. Luigi e Clemente letterati di bella fama.
C'è una strada in Velletri dedicata a Clemente, anche sommo archeologo (1789 - †1839).
È iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di "Nobile di Velletri".
Arme - Di rosso, alle due bande d'argento, caricate ciascuna di tre cardini d'oro.
Altro - Di rosso, a due bande di nero caricate di chiodi d'oro (?).

CARNEVALI di Velletri.

Famiglia consolare. Francesco, giurisperito di nome, vicario e uditor generale del Cardinal Farnese.
Arme - Di rosso, alla fascia d'oro, accompagnata da due rose d'argento, una in capo e l'altra in punta.

CAROSI di Velletri.

            (Le ricerche su notizie di questa Famiglia sono sempre attive). (Estinta)
Arme - D'oro, al toro al naturale, poggiante e passante su un monte di tre cime di verde pure al naturale uscenti dalla punta.


CASADEI o CASA DEI di Velletri.

Famiglia consolare. Nel secolo XIV Giordano sedette nel consiglio della città, e quindi al governo di essa come uno dei Nove Buoni Uomini.
Arme - D'azzurro, al tempietto d'oro.


CASCAPERA di Velletri.

Si trova ricordata fra le patrizie nei secoli XV e XVI. Dette vari consiglieri al comume, di cui Cola e Clemente furono priori.
Arma: D'azzurro, all'albero di pero al naturale, nutrito, fogliato e fruttato, dal quale cadono i frutti sulla pianura di verde.


CASTALDO di Cava.

I Castaldo di Cava, nel 1284 vengono annoverati tra i patrizi della città. Nel 1320 nasceva da questo tronco Andreotto, che è considerato il capostipite della famiglia di Giovan Battista (1493-1563), uno dei condottieri italiani più famosi del XVI sec. Capitano di Carlo V d'Asburgo e Filippo II, nelle varie guerre in Italia ed in alcune estere. Nel 1527 fino a marzo del 1528 fu governatore di Velletri al posto di Ascanio Colonna. Nel 1532 a Bologna fu ambasciatore da parte dell’Università di Cava verso l’Imperatore.
Promosso Generale, nel 1551 fece un capolavoro di strategia conquistando la piazzaforte di Lippa e nell'ottobre determinò la resa della fortezza turca.
Arma: Fasciato ondato d'argento e d'azzurro.

CATANEI o Cataneo o Cattaneo di Velletri.        IN RICERCA

Da Genova si trapiantò in Velletri col capitano Sisto nel secolo XV innestandosi alla famiglia Gregna (vedi). Diversi membri sedettero in consiglio come priori e conservatori.
Arme - Troncato: nel 1° (?colore?) all'aquila (?sorante?) d'argento; nel 2° ...??... d'argento; alla fascia d'oro sulla troncatura accostata dalle gemelle di verde.
(Blasone n° 52 del: "Le Tessere Gentilizie delle Famiglie Nobili della Città di Velletri").

        (dai Cataneo di Genova - Troncato: d'argento e di rosso
        al leone rampante dell'uno nell'altro, coronato d'oro).

CATELINI di Velletri.

Di origine romana, e trapiantata in Velletri fino dal 1375 da Bezio Catelini che vi fu podestà. Tubenzio distinto giureconsulto e lettor pubblico in Macerata, in Padova, e nella Sapienza di Roma, fu cavaliere e conte palatino, ed uno degli statutari della città; Polidoro podestà di Sezze circa al 1180; Ottavio, capitano in Candia, e valoroso combattente presso Castro in quel di Frosinone contro le bande di Marco di Sciarra. Isifile sposa in Velletri Prospero I de Carlonibus.
Arme - D'azzurro, alla fascia di rosso sormontata da un leone passante d'oro, accompagnato in capo da una stella (8) dello stesso; il campo caricato in punta da un palo d'argento.

CAVACEPPI di Velletri.

Prospero e Benigno priori del Comune nel secolo XVIII. (Estinta).
Arme - D'azzurro, al ceppo d'albero sradicato.


CAVALCHINI di Velletri.

            (Le ricerche su notizie di questa Famiglia sono sempre attive).
Arme - Fasciato di rosso e d'oro; col capo d'oro all'aquila spiegata e cucita d'argento coronata dello stesso.

CAVALLO di Velletri.

Trovansi registrati consiglieri nei libri del Comune del secolo XV e del XVI.
Giacomo è priore e conservatore più volte.
Arme - D'azzurro, al cavallo d'argento scappante, sormontato in capo da un sole radioso d'oro.


CECCARELLI di Velletri.

Un Mercurio, dopo avere militato in Francia e in Ungheria, passò capitano dei Valloni in Fiandra sotto le insegne del principe Alessandro Farnese. (Estinta)
Arme - D'azzurro, alla fascia d'oro sormontata da un volo dello stesso.

CECCHINI di Velletri.

Silvio nel XVIII secolo priore e sindaco del patrio comune. (Estinta)
Arme - Fasciato di 2: nel 1° e 3° di rosso ai tre gigli d'argento; nel 2° e nel 4° d'argento alle tre stelle (8) cucite d'oro.


Altro - Di rosso, a due fascie d'argento caricate ciascuna da tre rose di rosso frammezzate da tre gigli dello stesso.

CECI di Velletri.

Originaria di Roma, fu trapiantata in Velletri circa nel 1300 da un Rinaldo podestà. (Estinta).
Arme - D'azzurro, alla pianta di ceci al naturale, sormontata da tre stelle di ...(?) (probabile d'oro, manca dicitura della forma, della posizione e del colore).

CELLA di Velletri.

Di Cesena e trapiantata in Velletri sul principio del XVIII sec. da un Carlo capitano di corazze nell'esercito pontificio, castellano a Fiumicino, a Castel S. Angelo e a Porto d'Anzio per lo spazio di 47 anni. Sebastiano suo figlio fu aggregato con l'intera famiglia tra le consolari; e un altro Carlo fu depositario e conservatore nel patrio Comune.
Arme - D'azzurro, alla casa al naturale, sormontata da una stella d'oro.

CELLA - QUERENGHI di Velletri.

            (Le ricerche su notizie di questa Famiglia sono sempre attive).
Arme - Partito: nel 1°, d'azzurro alla casa d'argento, uscente dalla partizione e finestrata di nero, con tetto di rosso, sormontata da una stella d'oro (8); nel 2° d'azzurro, alla rovere al naturale nutrita sulla terrazza di verde, sostenuta da due leoni d'oro, affrontati e controrampanti.
Altro - Partito: nel 1° d'azzurro, alla casa d'argento, tegolata d'oro, movente dalla partizione, sormontata da una stella di dieci raggi dello stesso; 2° d'argento, al pino al naturale terrazzato di verde, accostato da due leoni d'oro affrontati e controrampanti.

CELLI di Velletri.

Paolo nel 1604 priore del Comune, e dopo di lui, altri della sua famiglia esercitarono la stessa carica nei secoli XVII e XVIII unitamente a quella di consiglieri e di conservatori.
Arme - Troncato: nel 1° d'azzurro, alla colomba d'argento sormontata da una corona d'oro; nel 2° d'argento, ad un monte di tre cime di verde; colla fascia di rosso attraversante sulla partizione.
Alias - D'azzurro, alla banda di rosso sostenente una tortora d'argento, accompagnata in capo da una cometa d'oro; e in punta da un monte, uscete, di tre cime al naturale.

CELONE di Velletri.

Fiorirono nei secoli XVI e XVII. (Estinta).
Arme - D'azzurro, alla banda d' argento accompagnata da due stelle d'oro, una in capo ed una in punta.


CELONI di Velletri.

Famiglia fiorente nei secoli XVI e XVII trovasi tracce nel nobile consiglio. Era iscritta tra le famiglie nobili e notabili raccolte nel Libro d'Oro del Campidoglio. (Estinta).
Arme - Interzato in fascia: il 1° d'azzurro alla cometa posta in banda accostata da 2 stelle (6), il tutto d'oro; il 2° fasciato di due di rosso e d'azzurro; il 3° mareggiato ondato di quattro d'argento e d'azzurro.

CENTI di Velletri.

Presero parte all'amministrazione del Comune, ed alcuni di essi furono conservatori, priori e sindaci.
Arme - Di rosso, alla banda d' argento, caricata in capo da tre stelle d'oro.


CENTURIONI-E di Velletri.

Giacomo nel 1350 era del Consiglio; e Camillo priore nel secolo XVI.
Arme - D'oro, alla banda di rosso, accompagnata da tre rose dello stesso, due in capo e l'altra in punta.
Alias - D'oro, alla banda di rosso, accompagnata da due rose dello stesso, una in capo e l'altra in punta.

CERACCHI di Velletri.

Figura nei libri consiliari del secolo XVI in Domenico e Antonio consiglieri del Comune.
Arme - D'azzurro, ad un cerro carico di ghiande, al naturale.

CESARI di Velletri.


            Vedi - DE CESARI.

CHIARI di Velletri.

Fra le consolari Veliterne fino dal secolo XIV.
Arme - D'azzurro, al leone rampante d'oro, coronato dello stesso; colla banda di rosso attravessante sul tutto.


Altro - D'azzurro, al leone tenente nelle branche anteriori un giglio accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi, il tutto d'oro, colla banda di rosso attravessante il leone.

CIACCIA di Velletri.

Antica e nobile famiglia veliterna. ClementeAndrea ed Eleuterio furono del Consiglio, il primo nel 1506, ed il secondo nel 1520, questi nell'occasione fu anche priore. (Estinta)
Arme - Di verde, al ciacco* pascente al naturale.

        (* ciacco, vocabolo dialettale toscano o almeno fiorentino che indica il porco.)

CIACCIO di Velletri.

Questa famiglia è un ramo della precedente e à dir dei scrittori antichi era sicuramente comprese tra quelle raccolte nel Libro d'Oro del Campidoglio. È una delle poche documentata sui manoscritti della Vaticana, testi riguardanti le famiglie romane.
Arme - Troncato: nel 1° campegiato di rosso; nel 2° d'azzurro alle tre bande d'oro.

  CIAFRELLE di Velletri.

Annibale nel 1554 priore del patrio comune.
Arme - D'azzurro, alla sbarra cucita di rosso accompagnata da due rose... ? (manca dicitura del colore e forma), una in capo e l' altra in punta.


CIAMBBUSCA (o Ciambrusca) di Velletri.

Francesco e Paolo nel secolo XVI priori del Comune. Questa famiglia era sicuramente compresa tra quelle raccolte nel Libro d'oro del Campidoglio.
Arme - Di rosso alla cometa d'oro posta in palo.


Altro - D'azzurro, all'elmo al naturale attortigliato da viti di uva cariche di grappoli.

CICALOTTI di Velletri.

            (Le ricerche su notizie di questa Famiglia sono sempre attive).
Arme - Troncato: nel 1° d'oro all'aquila spiegata di nero; nel 2° di rosso alle tre margherite (?) d'argento maleordinate (1-2); alla fascia dello stesso sulla troncatura caricata di un'anguilla serpegiante di nero.

CINELLI di Velletri.

Nel secolo XVI Carlo, Francesco e Luca rivestirono le prime cariche nel governo del Comune, e dopo di essi altro Luca, figlio di Silvestro, è chiamato in un monumento vero patrizio, perchè "prudentia Consilio atque opibus" governò e resse la patria.
Altro Silvestro fu arciprete in San Clemente, e si adoperò nel 1690 a far sorgere nella sua patria il conservatorio detto della Neve, ossia delle zittelle povere. (Estinta).
Arme - D'azzurro, all'oca d'argento posta sulla pianura di verde.

CIOFETOLA di Velletri.

Un Ciofetola, vissuto nel secolo XV fu capitano di una galea contro i Turchi al servizio della repubblica di Venezia.
Arme - Di nero, alla sbarra d'oro caricata da un uccello (?) volante.


CIRIACI di Velletri.

Tullio, nobile capitano del serenissimo Duca Alessandro Farnese; Orazio creato nel 1612 dal Pontefice Paolo V luogotenete perpetuo del Governatore di Roma.
Arme - Troncato: nel 1° d'azzurro, alla stella di otto raggi d'oro; nel 2° d'oro, al monte di tre cime di verde sul quale posa una colomba d'argento avente in bocca un ramo di olivo al naturale e attraversante la partizione.

CLARELLI - .....(?) di Velletri.

Fra le consolari Veliterne fino dal secolo XIV.
Arme - Partito: nel 1°, d'azzurro al destrocherio d'argento uscente dalla partizione, impugnante una spada dello stesso posta in palo; nel 2°, di rosso alla banda partita: A, d'argento caricata di tre torte di nero; B), d'oro.


COCCA di Velletri.

Famiglia consolare. Pietro capo di milizie cittadine nel 1330.
Arme - D'argento, ad una mano al naturale impugnante una freccia d'oro in palo.

COLANTONIO di Velletri.

Antica e nobile famiglia originaria del Lazio. Compare nei documenti storici già prima del seicento. Sante fu nel 1559 priore del comune di Velletri, come risulta da documenti conservati nell'archivio di stato di Velletri.
Arme - Fasciato di verde e d'oro, al capo cucito d'argento al leone d'azzurro coronato di rosso, reggente un castello torreggiato di due dello stesso.

COLANTONIO  2 di Velletri.

Fra le consolari Veliterne fino dal secolo XIV.
Arme - D'azzurro alla fascia accompagnata in capo da una stella (5) e in punta da tre bande, il tutto d'argento.


Altro ramo - Ascritta al patriziato aquilano prima del 1668, ebbe la baronia di Colletara e Civitatomasca, e si spense nel XVIII secolo. - D'azzurro, alla sbarra d'argento sormontata da un corvo al naturale.

COLAZZA di Velletri.

Agostino e Benedetto furono del Consiglio e Priori noi 1506 e 1510. Sante fu pur priore del Comune nel 1554, ed Ottaviano conestabile dei balestrieri militi cittadini nel 1523.
Arma - D'argento, ad una cola* al naturale volante sopra un albero (?) dello stesso.


            (* cola, vocabolo dialettale pugliese e campano che indica l'uccello "gazza".)

COLAZZA - ....(?) di Velletri.

Questa famiglia al dir di scrittori antichi era sicuramente compresa tra quelle raccolte nel Libro d'oro del Campidoglio, ed è documentata sui manoscritti della Vaticana.
Arma - Inquartato: nel 1º e 4º d'azzurro al sole naturale figurato; nel 2º e nel 3º d'argento all'albero (?) naturale.

COLONNESI di Velletri.

È un ramo dei Colonna di Roma trapiantato in Velletri nel 1406. Ove conseguì le onorevoli cariche di priori, di consiglieri, e tesorieri del Comune. Gerardo capitano della truppa urbana pontificia.
Arme - Di rosso, ad una colonna d'argento, la base e il capitello d'oro, coronata dello stesso. (stemma dei Colonna).

COLUZZI di Velletri.

Se ne à memoria fino dal 1300. Battista ambasciatore del Comune al Pontefice Clemente VIII, ed uno dei riformatori dei patrii statuti nel 1544; Argio dottore e uditore delle nunziature di Colonia e di Polonia; Leonardo, valoroso milite, si distinse nella guerra che il papa Urbano VIII ebbe col duca di Castro. Diversi altri membri di questa famiglia conseguirono le prime cariche del comune veliterno. La famiglia si estinse in quella Giansanti (vedi), e Domenico Giansanti Coluzzi nel 1850 ottenne la nobiltà e lo stemma.
Arme - Troncato: d'azzurro e d'oro alla banda dell'uno all'altro.

CONCAETANI (o Congaetani) di Velletri.

Fiorirono fino al secolo XVI, e rivestirono spesso cariche comunali. Pietro e Giulio furono conservatori, priori e fiscali; e troviamo un Marc'Antonio nel 1589. (Estinta)
Arme - D'azzurro, a tre sbarre ondate d'argento.


Altro - D'azzurro, a tre bande d'argento.

CONO di Velletri.

Famiglia consolare e che rimonta al secolo XIV. Paolo nel 1396, uno dei Nove signori o bonomini, tenne il governo della città; Leonardo, religioso conventuale, celebre oratore.
Arme - D'argento, ad un cono d'oro, sormontato da tre stelle dello stesso (?) (manca la dicitura della forma e della posizione).

CONTI di Velletri.

Fra le consolari Veliterne fino dal secolo XIV. Sostennero onorevoli uffici nel Consiglio comunale.
Arme - Di rosso, all'aquila d'argento coronata d'oro.


Altro - D'azzurro, all'aquila scaccata d'argento e d'oro, coronata dello stesso.

CORATTI di Velletri.

Antichissima famiglia nobile di Velletri, come rivelasi nei documenti ed atti notarili, si distinse per illustri personaggi, a cui diede i natali. Ricordiamo: Don Luigi, Canonico e Pronotario Apostolico, vivente in Roma nel 1534; Cav. Saverio, dottor in 'Utroque Jure', vivente in Velletri nel 1562; Carlo, nel fine 1500 e inizio del 1600, fu Alfiere di S. R. C. agli ordini del Generale Jacopo Boncompagni (figlio naturale di papa Gregorio XIII); Don Martino, fu nunzio apostolico di Rieti, ed altri con cariche comunali.
Il ramo che rimase in Velletri si estinse sulla fine del 1700 nei FIORATTI (vedi).
Arme - D'azzurro, al cuore di rosso accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi d'oro male ordinate.

CREDDIS di Velletri.

Signori di Valmontone, si trapiantarono in Velletri nel secolo XIV ed occuparono le più distinte cariche di questo Comune. (Estinta)
Arme - D'azzurro, al leone d'oro, avente sul petto uno scudetto di rosso caricato di tre spighe d'oro.

CRISPI di Velletri.

Famiglia nobile e notabile di Velletri. Fiorente già dal secolo XV. (Estinta)
Arme - Troncato: d'azzurro e d'oro al leone rampante dell'uno nell'altro; alla fascia di rosso sulla troncatura; sul tutto lo scaglione d'argento caricato di cinque rose di rosso, una in capo e due ai lati.

CRISPINI o CRISPINO di Velletri.

Famiglia nobile di Velletri. Fioriva già dal secolo XV, e fra i molti personaggi dette un Valerio, a cui il concittadino Mancinelli indirizzò l'opera sua intitolata: Scribendi orandique modus. Un Quintiliano fu riformatore dei patrii statuti. (Estinta).
Arme - Troncato: d'azzurro e d'oro, alla fascia di rosso attraversante; l'oro del 2° caricato di un leone troncato d'oro e d'azzurro; sopra il tutto un capriolo d'argento alzato fino al capo e caricato da cinque rose di rosso, una in capo e due ai lati.

CROCE (Crocij) di Velletri.         IN COSTRUZIONE

Da Tivoli di cui erano signori passarono ad abitare in Velletri nel secolo XVI quando un Annibale si sposò a donna Albina dei marchesi Ginetti. Alcuni di questa famiglia furono priori, conservatori, sindaci e maestri di strade, ufficio a quel tempo nobilissimo.
Arme - D'azzurro, alla fascia d'argento, caricata di due crocette di rosso, accompagnata in capo da due gigli d'oro e fra essi una stella di otto raggi dello stesso, ed in punta da un capriolo d'argento caricato nell'estremità da una crocetta di rosso, sormontata da un crescente d'argento ed accompagnata nei fianchi da una stella di otto raggi d'oro e nella punta da un giglio dello stesso.

CUCUZZELLO di Velletri.

Famiglia consolare estinta. Bartolomeo fu del Consiglio nel 1503 e Tarquinio priore del Comune nel 1339.
Arme - Di verde, alla pianta incoronata di foglie, dalla quale pendono parecchie zucche al naturale.
        (ricostruzione elaborata dal blasone)

Il Theuli ci elenca altre nobili famiglie veliterne che, si sono
unite con illustri e nobili casate straniere con fasti matrimoni.

Non avendo trovato gli stemmi familiari di queste unioni, abbiamo,
per una visione completa sulle notizie del Theuli, accostato le due casate.

Capitano Carlo Caetani di Velletri con la famiglia Bracaloni di Genazzano.
Capitano Fabrizio Candelsi di Velletri con la famiglia Maurizia di Talentino dei Conti della Stacciola.
Donna Isifile Catelini di Velletri con la famiglia Bracaloni di Genazzano.
Donna Apollonia Cinelli di Velletri con la famiglia Griffoli di Siena.
Donna Leona Crispini-Serafi di Velletri con la famiglia Mondi di Genazzano.

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Stemmi e diciture sono del periodo XVI- XVIII sec. con tutti gli eventuali errori delle trascrizioni e traduzioni precedenti.
     Altro   = Descrizioni da altri Blasonari.
(Estinta) = Famiglia estinta già prima del 1726, quando è stato dipinto lo Stemmario ricavato dai blasoni del Theuli.

        à      = ha.

Spunti tratti da:       Famiglie Nobili e Notabili Italiane Estinte e Fiorenti del Comm. G. B. Di Crollalanza.
                              L'arte del Blasone del Conte Marc'Antonio Ginanni - M D C C L V I
                              Archivio notarile di Genazzano.     ---     Dizionario Storico-Blasonico
                              Istoria della Chiesa, e città di Velletri di Alessandro Borgia - M D C C X X I I I

Stemmi tratti da:      Manoscritti di tessere gentilizie, dalla Biblioteca Comunale Veliterna e altri Blasonari;

tessere realizzate nel 1710 da due Frati Minori Conventuali, che ci tramandano:
"Le Tessere Gentilizie delle Famiglie Nobili e Consolari di quest'Inclita Città di Velletri, tanto viventi ch'estinte, quanto alla medesima aggregate lineate in questo presente libro nell'Anno di nostra salute 1710, sono state estratte da manoscritti di Monsignor Illustrissimo & Reverendissimo Frà Bonaventura Theuoli Arcivescovo di Mira, li quali si conservano nell'Archivio sito nella Libraria di questo nostro V. Conv.to di San Fran.co de Minori Conti."


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