CADUTI RESIDENTI IN VELLETRI

 
   
     



 

BRAGALONE GIUSEPPE di Domenico - 37° fanteria, nato il 6 Febbraio 1893 a Collepardo, dist. mil. di Frosinone, muore l'8 Luglio 1915 a Giado Fessato (Libia) per ferite riportate in battaglia.
CAPPARUCCI GIUSEPPE - Sergente del 130° fanteria ferito in combattimento muore il 26 Ottobre 1916, (notizie da confermare ulteriormente).
CUCCO ENRICO di Pasquale - (messo già, ed è sul Monumeno ai Caduti, dati presenti solo nell'Albo d'Oro "Marche")
D'ARPINO ANGELO di Francesco - 70° fanteria, nato il 3 gennaio 1886 a Roma, dist. mil. di Roma, muore in battaglia l'11 Settembre 1916 sul Monte Spill per le ferite riportate.
DATTI DOMENICO di Ambrogio - 131° fanteria, nato il 6 Dicembre 1890 a Ferentino, dist. mil. di Frosinone, muore il 14 Febbraio 1936 a Sagrato per le ferite riportate in battaglia.
DE CESARI BIAGIO di .... - (nome non presente negli Albi d'Oro del Ministero)
DELLA VECCHIA VENTURINO di Lorenzo - 70° fanteria, nato il 18 Aprile 1887 a Roccamassima, dist. mil. di Frosinone, muore il 12 Agosto 1916 a Milano per le ferite riportate.
D'OFFIZI SAMUELE di .... - (nome non presente negli Albi d'Oro del Ministero).
FONTECCHIA PASQUALE di Giov. Battista - 46° fanteria, nato il 1° Dicembre 1892 a Ferentino, dist. mil. di Frosinone, muore in battaglia il 21 Maggio 1916 sul Monte Sief per le ferite riportate.
GRECO FRANCESCO di .... - (questo nome è presente con 29 Caduti nell'Albo d'Oro, ma nessuno nell'Albo "Lazio e Sabina").
LAMBERTUCCI QUIRINO di Pietro - 14° bersaglieri, nato il 14 Giugno 1893 a Rocca di Papa, dist. mil. di Roma, muore in battaglia il 23 Luglio 1916 sul Monte Zebio per le ferite riportate.
MANCINI RODOLFO di Domenico - 13° fanteria operaio, nato il 6 Maggio 1887 a Cervara Di Roma, dist. mil. di Roma, muore l'11 Ottobre 1916 in battaglia.
MARIOTTINI LUIGI di Luigi - Aspirante sottotenente del 2° arditi del genio, nato il 20 Agosto 1896 ad Arth Oberarth (Svizzera) ed iscritto nel dist. mil. di Roma (dove risulta CARLO LUIGI), muore l'11 Novembre 1916 ad Opacchiasella in seguito allo scoppio di una granata austriaca.
NAVARRA GIULIO di Luigi - 39° batteria di bombarde nato il 19 Agosto 1891 a Velletri, dist. mil. di Frosinone, muore sul campo di Nova Villa il 27 Settembre 1916 per le ferite riportate nel fatto di guerra.
NAVARRA GIUSEPPE di Luigi - Caporale dell'82° fanteria. Medaglia d'argento al Valor Militare, nato il 15 Marzo 1886 a Segni, dist. mil. di Frosinone, muore in seguito a ferite riportate nella battaglia di Cortina Sett Sass il 19 Ottobre 1915.
OTTAVI EMILIO di Nicola - Trombettiere del 4° genio pontieri. Medaglia di bronzo al Valor Militare, nato il 14 Marzo 1891 a Grottaferrata, dist. mil. di Roma, muore l'11 Giugno 1915 a Versa nell'ospedaletto da campo n. 075 per le ferite riportate in combattimento.
RICCARDI PIETRO - 2° bersaglieri, ferito in battaglia muore il 23 Ottobre 1915, (dati da confermare, perché non sono presenti negli Albi d'Oro del Ministero).
ROSSI LUIGI di Pietro - 81° fanteria, nato il 9 Aprile 1886 a Roma, dist. mil. di Roma, muore a Bari in seguito a ferite riportate il 24 Novembre 1917.
SALE PIETRO di Giuseppe - 20° Regia Guardia di Finanza. Medaglia d'argento al Valor Militare, nato il 22 Aprile 1889 a Cavoi, dist. mil. di Sassari, muore il 7 Marzo 1916 sul Monte Paularo in seguito a caduta di una valanga. []




 

Sono trascorsi più di cent'anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale ed ora, per la prima volta, abbiamo determinato con buona precisione il numero complessivo dei Caduti Veliterni, attraverso la ricerca dell'Università del Carnevale nelle varie anagrafi, archivi ed albi di guerra.
L'aggiornamento di queste pagine è possibile in ogni momento, anzi è auspicabile proprio il coinvolgimento di: Singoli, Famiglie, Comune ed Associazioni per rendere sempre più preciso un elenco che non è ovviamente definitivo. Chiediamo altresì l'appoggio delle famiglie per arrivare alle foto dei singoli caduti, perché questi nostri concittadini non devono essere considerati solamente un numero.
Dei moltissimi giovani Veliterni che tra il 1914 e il 1918 combatterono in Galizia, in Serbia e sul fronte italiano, in tanti morirono nelle trincee, negli ospedali e nei campi di prigionia. I loro corpi furono sepolti in cimiteri dove ben poche famiglie poterono recarsi.
L'unificazione del Trentino al Regno d'Italia e la ricostruzione ostacolarono l'accurato e doveroso censimento delle perdite. Nel dopoguerra furono le comunità a conservarne la memoria sui monumenti ai caduti e sulle lapidi poste nei cimiteri, nelle chiese e sulle piazze.
Questa anagrafe, che raccoglie i nomi dei figli veliterni vittime della Grande Guerra, assolve ad un dovere civile di memoria e colma una lacuna troppo a lungo protratta.

" Fonte della pubblicazione.
Le presenti pagine dedicate ai Caduti Veliterni sono ottenute grazie alla
minuziosa ricerca di M. M. sulle centinaia di pagine dell'Albo d'Oro
integrale dei Militari Caduti nella guerra nazionale 1915 - 1918,
edito dal Ministero della Guerra nell'anno 1930. "

Di molti Caduti (non solo veliterni) non si è trovato ancora nessun riscontro con
l'Albo Ministeriale, sia per mancanza di dati, ma ancor più per la storpiatura dei
nomi da parte dei cimiteri esteri o per l'assoluta mancanza di dati identificativi.


" Pagine in aggiornamento continuo "

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